Per anni ricaricare a una colonnina pubblica ha significato scaricare un'app o richiedere una tessera RFID prima di iniziare. I regolatori hanno deciso che non basta. Nell'UE e nel Regno Unito molte colonnine pubbliche devono ora consentire di pagare con una normale carta bancaria, senza contratti né registrazione. Per gli operatori significa scegliere, installare e integrare terminali di pagamento.
- Con l'AFIR, le nuove colonnine pubbliche da 50 kW in su devono avere un lettore di carte o un dispositivo contactless; quelle esistenti sui principali corridoi UE vanno adeguate entro il 1° gennaio 2027.
- Il terminale preautorizza un importo e addebita il prezzo finale a fine ricarica.
- Puoi integrare un lettore in ogni colonnina oppure usare un terminale condiviso per più colonnine.
- Il CSMS collega il pagamento alla sessione OCPP perché prezzo, ricevuta e CDR coincidano.
Perché i terminali diventano obbligatori
Il regolamento UE sull'infrastruttura per i combustibili alternativi impone il pagamento ad hoc su tutte le nuove colonnine accessibili al pubblico. Per le nuove colonnine da 50 kW in su il pagamento deve essere possibile con un lettore di carte o un dispositivo contactless che accetti almeno le carte di pagamento. Le colonnine esistenti da 50 kW in su sulla rete TEN-T e nelle aree di sosta sicure devono essere adeguate entro il 1° gennaio 2027. La nostra guida alla conformità AFIR offre il quadro completo. Il Regno Unito applica regole simili, con soglie di potenza più basse per le nuove colonnine.
Come funziona un pagamento di ricarica
- Avvicinamento: il conducente sceglie un connettore e avvicina carta o telefono al lettore.
- Preautorizzazione: il terminale chiede alla banca emittente di bloccare un importo, per esempio un massimale fisso per sessione.
- Avvio: ottenuta l'approvazione, il CSMS avvia la transazione OCPP sul connettore corretto.
- Ricarica: l'energia viene misurata come di consueto.
- Addebito: a fine sessione il CSMS calcola il prezzo e il terminale addebita solo quell'importo; il resto del blocco viene liberato.
- Ricevuta: il conducente riceve la ricevuta, spesso tramite QR code o link riportato sulla colonnina.
La preautorizzazione, il dettaglio che i conducenti notano
L'importo bloccato deve coprire una sessione massima realistica, ma un blocco elevato infastidisce chi ha poco saldo o usa carte di debito. Molti operatori lo differenziano in base alla potenza. Mostra chiaramente l'importo, spiega che verrà liberato a fine ricarica e assicurati che l'addebito avvenga in fretta, così il blocco scompare presto.
Terminale integrato o condiviso?
| Aspetto | Integrato in ogni colonnina | Terminale condiviso per più colonnine |
|---|---|---|
| Esperienza del conducente | Pagamento direttamente alla colonnina | Pagamento a un totem, poi scelta della colonnina |
| Costo hardware | Un lettore per colonnina | Un lettore per gruppo |
| Adeguamento | La colonnina deve supportarlo | Funziona con colonnine esistenti |
| Impatto di un guasto | Una colonnina | L'intero gruppo |
| Ideale per | Nuove colonnine DC, autostrade | Adeguamenti, parcheggi AC |
Chiedi al produttore se esiste un lettore integrato di fabbrica e al fornitore di pagamenti quali terminali sono certificati per l'uso non presidiato.
Scegliere un terminale
- Certificazione: i terminali non presidiati devono rispettare i requisiti dei circuiti di pagamento e PCI; usa hardware e acquirer certificati.
- Resistenza all'esterno: intervallo di temperatura, display leggibile al sole, protezione da acqua, polvere e urti.
- Connettività: 4G o rete cablata affidabile, perché senza connessione non c'è autorizzazione.
- Accessibilità: altezza di montaggio, contrasto e istruzioni semplici.
- Lingue: i siti autostradali servono conducenti stranieri; schermi multilingue riducono le chiamate.
- Gestione remota: aggiornamenti e monitoraggio senza uscite in sito.
Integrare i pagamenti con il CSMS
Il terminale è solo metà della soluzione. Il CSMS deve sapere quale connettore è stato scelto, avviare la sessione, calcolare il prezzo esatto secondo le tue regole di prezzo e restituire l'importo finale per l'addebito. Deve anche creare CDR e ricevuta e gestire i casi limite: l'auto non inizia a caricare, il veicolo interrompe la sessione o la connessione cade a metà. OCPP 2.1 aggiunge il supporto agli scenari con terminale di pagamento; con versioni precedenti l'integrazione passa di solito dal backend del fornitore del terminale e dall'API del CSMS.
Costi da prevedere
- Hardware e installazione del terminale, oppure kit di adeguamento per colonnine esistenti.
- Commissioni per transazione, rilevanti per le piccole sessioni AC.
- Costi di connettività per ogni terminale.
- Manutenzione, sostituzione dei lettori danneggiati e aggiornamenti software.
Commissioni fisse elevate su sessioni piccole rendono costoso il pagamento con carta; per questo alcuni operatori affiancano ai lettori il pagamento con QR code nei siti AC.
Domande frequenti
Le colonnine AC devono avere un lettore secondo l'AFIR?
Le nuove colonnine AC pubbliche sotto i 50 kW devono permettere il pagamento ad hoc, che però può avvenire con una soluzione online come un QR code. Il lettore è obbligatorio per le nuove colonnine da 50 kW in su.
I conducenti possono ancora usare app e tessere RFID?
Sì. Il pagamento con carta si aggiunge alla ricarica con contratto, non la sostituisce. Vedi app, RFID o carta.
Cosa succede se la sessione non parte?
La preautorizzazione va annullata subito per non bloccare il denaro del conducente. Il CSMS dovrebbe farlo in automatico.
Üreticy supporta il pagamento ad hoc con QR code o terminale e collega ogni pagamento a sessione OCPP, prezzo e CDR. Scopri le funzioni di pagamento oppure contattaci.
