"Quanto ci vuole a ricaricare?" è una delle domande più frequenti sulle auto elettriche e la risposta onesta è "dipende". Dalla colonnina, dall'auto, da quanto è già carica la batteria e persino dal meteo. Per fortuna un calcolo semplice dà una buona stima e i fattori limitanti spiegano il resto.

Questa guida fornisce la formula, tabelle pratiche per batterie e colonnine tipiche e i motivi per cui le sessioni reali differiscono dalla teoria.

In sintesi
  • Tempo di ricarica ≈ energia necessaria (kWh) ÷ potenza effettiva (kW).
  • In AC il caricatore di bordo limita spesso la potenza a 7,4 o 11 kW, qualunque sia la wallbox.
  • In DC una ricarica dal 10 all'80% richiede in genere 20–40 minuti su un caricatore da 150 kW, a seconda dell'auto.
  • Oltre l'80% circa la ricarica rallenta: fermarsi all'80% fa risparmiare molto tempo sui rapidi.

La formula di base

Tempo di ricarica (ore) ≈ Energia necessaria (kWh) ÷ Potenza effettiva (kW)

L'energia necessaria è la capacità della batteria moltiplicata per la quota da aggiungere, più circa il 5–10% di perdite in AC. La potenza effettiva è il minimo tra tre limiti: la potenza della colonnina, il massimo accettato dall'auto per quel tipo di ricarica ed eventuali limiti della gestione dei carichi del sito. Se le unità non sono chiare, il nostro articolo su kW e kWh le spiega.

Tempi di ricarica in AC

In AC la conversione in corrente continua avviene nel caricatore di bordo, che gestisce di solito 7,4 kW (monofase) o 11 kW (trifase), su alcuni modelli 22 kW.

Energia da aggiungere3,7 kW7,4 kW11 kW22 kW*
20 kWh (circa 120 km)~6 h~3 h~2 h~1 h
40 kWh~12 h~6 h~4 h~2 h
60 kWh~18 h~9 h~6 h~3 h

*Solo per auto con caricatore di bordo da 22 kW; le altre ricaricano al proprio massimo, di solito 11 kW.

Se un'auto possa usare il trifase, e come cambia tra i Paesi, lo spiega la nostra guida ricarica monofase o trifase. Il confronto wallbox da 11 kW o 22 kW aiuta nella scelta.

Tempi di ricarica rapida in DC

In DC la potenza dipende dalla batteria dell'auto e da come il costruttore gestisce la curva di ricarica. La tabella mostra tempi tipici per una ricarica dal 10 all'80%.

Batteria (utile)Caricatore 50 kWCaricatore 150 kWCaricatore 300 kW
40 kWh~35–45 min~25–35 min (limitato dall'auto)~25–35 min (limitato dall'auto)
60 kWh~50–60 min~25–35 min~20–30 min
80 kWh~65–80 min~30–40 min~20–30 min

Sono intervalli tipici. Alcune auto con architettura a 800 volt ricaricano molto più velocemente sui caricatori ad alta potenza; altre raggiungono picchi ben sotto i 150 kW. Un caricatore più potente serve solo se l'auto può accettare quella potenza.

Perché i tempi reali variano

  • Stato di carica: la potenza cala man mano che la batteria si riempie, soprattutto oltre l'80%. Il nostro articolo sulla curva di ricarica spiega il perché.
  • Temperatura: le batterie fredde accettano meno potenza. Il precondizionamento mentre si va al caricatore rapido aiuta.
  • Caricatore di bordo: in AC è di solito il vero limite, non la wallbox.
  • Condivisione della potenza: alcuni caricatori DC dividono la potenza tra due auto e la gestione dei carichi può ridurre la potenza AC nei siti affollati.
  • Cavo e collegamento: cavi lunghi, connettori usurati o alimentazione monofase riducono la potenza effettiva.

Cosa significa per la pianificazione dei siti

Per gli operatori il tempo di ricarica determina direttamente quante auto può servire una colonnina. Un sito dove si sosta due ore richiede hardware molto diverso da un'area di servizio dove i conducenti vogliono ripartire in 25 minuti. Scegli la potenza in base al tempo di sosta e all'energia tipicamente necessaria, invece di installare la massima possibile. La nostra guida alla scelta del sito approfondisce.

Monitorare le velocità reali

Un sistema di gestione riceve da ogni colonnina valori di potenza ed energia tramite OCPP MeterValues. La potenza media per sessione e per tipo di colonnina mostra se le colonnine erogano ciò che i conducenti si aspettano o se limiti, guasti o condivisione della potenza rallentano le sessioni.

Domande frequenti

Quanto ci vuole a ricaricare un'auto elettrica a casa?

Con una wallbox da 7,4 o 11 kW la maggior parte delle auto recupera la percorrenza di una giornata tipo in una-tre ore e si ricarica completamente in una notte. Una presa domestica da circa 2–3 kW può richiedere 15 ore o più per una batteria grande.

Perché la ricarica rapida rallenta dopo l'80%?

Il sistema di gestione della batteria riduce la potenza man mano che le celle si riempiono, per proteggerne la durata ed evitare surriscaldamenti. L'ultimo 20% spesso richiede quanto il tratto dal 10 all'80%.

Una colonnina da 22 kW ricarica sempre il doppio di una da 11 kW?

No. Ne beneficiano solo le auto con caricatore di bordo da 22 kW. La maggior parte delle auto ricarica a 11 kW su un punto da 22 kW.

Usare sempre i caricatori rapidi fa male alla batteria?

Le batterie moderne sono progettate per la ricarica rapida regolare, ma ricariche frequenti ad alta potenza con temperature estreme possono accelerarne l'usura. Le indicazioni dei costruttori variano da modello a modello.

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